Produci batterie per e-bike
Collega la scheda di modello alle singole batterie e prepara il controllo dei seriali.
Dati e seriali per e-bikeDal 18 febbraio 2027, le batterie LMT, comprese quelle per e-bike, e le batterie industriali con capacità superiore a 2 kWh immesse sul mercato o messe in servizio dovranno essere accompagnate dal Passaporto Digitale delle Batterie.
NexusDpp coordina dati, documenti dei fornitori, approvazioni e QR code. Individua le informazioni mancanti nella tua Supply Chain e prepara il passaporto delle tue batterie.
Apri il Battery Passport di esempio: dati fittizi, consultazione libera senza compilare il modulo demo.
Per le batterie LMT, l’obbligo non dipende dalla soglia di 2 kWh. Il perimetro comprende anche le batterie per veicoli elettrici. Consulta l’articolo 77 del Regolamento batterie.
Foto: Matti Blume · CC BY-SA 4.0 · ridimensionata

Produttori, brand e importatori
Parti dal tuo caso operativo: i dati da raccogliere, la responsabilità di approvazione e il collegamento alla singola unità.
Collega la scheda di modello alle singole batterie e prepara il controllo dei seriali.
Dati e seriali per e-bikeDefinisci quali informazioni chiedere al produttore, chi verifica i documenti e come gestire le integrazioni.
Percorso per importatoriSepara dati e configurazione iniziale, volumi di utilizzo, integrazioni e assistenza.
Prepara il budget DPPL’esempio pubblico contiene dati fittizi ed è consultabile senza compilare il modulo di richiesta demo.
Un percorso configurato sul ruolo effettivo dell’azienda, sulla categoria di batteria e sui soggetti che possiedono le informazioni.
Se progetti, assembli o commercializzi batterie con il tuo marchio, devi coordinare ufficio tecnico, qualità e fornitori. NexusDpp mantiene il collegamento tra modello, variante, documenti e singola unità identificata.
Se importi batterie finite dalla Cina o da altri Paesi extra-UE, prepara richieste precise al fabbricante e ai fornitori coinvolti. Definisci chi deve fornire ogni dato e quali documenti utilizzare per verificarlo.
NexusDpp ti permette di delimitare i campi assegnati al fornitore, richiedere integrazioni e mantenere il controllo sull’approvazione prima della pubblicazione.
La gestione operativa può essere affidata a soggetti autorizzati; la responsabilità del Battery Passport resta in capo all’operatore economico che immette la batteria sul mercato.
Scopri il software DPP per importatori UE e prepara la richiesta dati al fornitore.
La mappatura parte dal Regolamento UE 2023/1542, dall’Allegato XIII e dai requisiti applicabili al prodotto. Ogni informazione viene collegata alla fonte, al modello o all’unità pertinente e al responsabile della verifica.
Organizza fabbricante, modello, luogo di produzione e riferimenti della singola batteria. Il collegamento tra anagrafica e identificativo permette di risalire ai dati corretti durante consultazione e aggiornamento.
Struttura chimica della batteria, materiali, capacità nominale, tensione, potenza e parametri pertinenti. Distingui le informazioni del pacco batteria da quelle di celle e componenti, secondo il dettaglio richiesto.
Prepara la raccolta dei valori di Carbon Footprint e dei documenti di supporto, con riferimento a modello, stabilimento e metodologia applicabile. Organizza anche contenuto riciclato e approvvigionamento responsabile secondo le rispettive scadenze.
Collega la dichiarazione UE di conformità, i rapporti di prova e le certificazioni pertinenti alla batteria e alla revisione documentale. I responsabili incaricati possono verificare provenienza, coerenza e aggiornamento delle evidenze.
Organizza viste pubbliche e informazioni riservate alle autorità, agli organismi competenti e ai soggetti con interesse legittimo. I permessi seguono i requisiti normativi e gli atti applicabili, tutelando le informazioni commercialmente sensibili.
Predisponi la gestione di stato di salute, cicli di utilizzo ed eventi rilevanti. Nel progetto vengono definite fonti, frequenze e responsabilità. Le integrazioni con BMS e altri sistemi dipendono da disponibilità, autorizzazioni e compatibilità tecnica.
Requisiti e scadenze vanno distinti per categoria. Secondo le attuali FAQ della Commissione europea, le informazioni su Carbon Footprint, contenuto riciclato e due diligence non sono richieste all’avvio del Battery Passport nel febbraio 2027 e seguono date di applicazione proprie. La raccolta viene preparata in funzione degli obblighi effettivamente applicabili.
La configurazione degli accessi deve tenere conto degli atti applicabili: le FAQ della Commissione indicano ancora in preparazione l’atto sui dati riservati. Approfondisci i diritti di accesso al Battery Passport.
Fonti verificate il 29 ottobre 2026: Regolamento UE 2023/1542, articoli 77–78 e Allegato XIII; FAQ della Commissione europea sulle batterie; dati per categoria, aggiornamento del 19 ottobre 2026. Le guide supportano la preparazione e vanno lette insieme agli atti normativi applicabili.
Quattro passaggi per organizzare il lavoro e verificare il risultato su un campione reale.
Partiamo dalla categoria di batteria e dal tuo ruolo nella filiera. Definiamo campi, documenti e responsabili delle verifiche. I fornitori ricevono richieste riferite ai prodotti e alle informazioni di loro competenza.
Raccogli informazioni tramite compilazione guidata, file e integrazioni concordate. I responsabili verificano completezza e coerenza, richiedono integrazioni e approvano la versione da pubblicare. Ogni dato mantiene il collegamento con la propria fonte.
Il passaporto approvato viene collegato all’identificativo della singola batteria e reso consultabile tramite QR code. Nel pilota verifichiamo corrispondenza con le unità, viste pubbliche e accessi riservati. Definiamo anche il flusso di registrazione UE, distinto dalla pubblicazione.
Definiamo chi può aggiornare le informazioni, quali modifiche richiedono approvazione e come alimentare il passaporto dai sistemi compatibili. NexusDpp mantiene il collegamento tra revisioni, documenti e batteria; perimetro e disponibilità delle integrazioni vengono concordati nel progetto.
Il primo campione serve a scoprire le informazioni mancanti prima di estendere il lavoro a tutto il catalogo. Ecco un esempio di mappatura per una batteria LMT da e-bike.
Esempio interamente fittizio: modello DEMO-36-14, batteria sigillata da 3,5 kg, 36 V e 14 Ah (504 Wh). Non è una scheda di prodotto né un passaporto completo.
| Livello | Valore di esempio | Controllo da eseguire |
|---|---|---|
| Modello | DEMO-36-14 · 36 V · 14 Ah | Collegare la scheda tecnica alla variante esatta e registrare la revisione. |
| Singola batteria | Seriale DEMO-000001 | Verificare il legame tra seriale, modello e identificativo del passaporto. |
| Evidenza | Scheda tecnica dimostrativa, revisione 2 | Assegnare una fonte, un verificatore e uno stato al dato; registrare le lacune. |
| Aggiornamento | Correzione del dato approvata | Provare la modifica, la nuova versione e gli accessi previsti senza perdere lo storico. |
La soglia di 2 kWh dell’articolo 77 riguarda le batterie industriali; non è una soglia di esclusione per le batterie LMT. Consulta il Regolamento batterie.
Sì, se rientrano nella categoria LMT: la soglia superiore a 2 kWh dell’articolo 77 riguarda le batterie industriali. Il passaporto è previsto dal 18 febbraio 2027 per le batterie delle categorie interessate immesse sul mercato o messe in servizio.
Nel processo vengono individuati i responsabili incaricati della verifica. NexusDpp supporta richieste di integrazione e approvazione prima della pubblicazione. L’operatore responsabile deve assicurare accuratezza, completezza e aggiornamento dei dati.
Secondo le attuali FAQ della Commissione europea, queste informazioni, insieme a quelle sulla due diligence, seguono date di applicazione proprie e non sono richieste all’avvio del passaporto nel febbraio 2027. Categoria e data di immissione sul mercato vanno valutate rispetto agli obblighi applicabili.
Il pilota può iniziare con dati e documenti disponibili. Fonti, modalità di acquisizione e integrazioni dei dati dinamici vengono definite nel progetto; prima dell’uso operativo devono essere coperti i requisiti applicabili. L’assenza di un’integrazione non elimina gli obblighi informativi.
Per impostare il pilota NexusDpp, parti dall’identità del fabbricante, dalla scheda del modello, da un campione di seriali e dai documenti disponibili. Assegna una fonte e un responsabile a ogni informazione. Il modello CSV iniziale aiuta a organizzare la richiesta; non è l’elenco completo dei dati normativi.
Il QR code è il punto di accesso al passaporto collegato all’identificativo della batteria. Il Battery Passport comprende anche i dati richiesti, i livelli di accesso e la gestione degli aggiornamenti. In NexusDpp il pilota verifica il collegamento tra dati, identificativo e passaporto consultabile.
L’esempio pubblico mostra un Battery Passport con dati fittizi e si apre senza registrazione. La demo illustra il percorso della piattaforma. Il progetto pilota usa un perimetro concordato di prodotti e dati aziendali per verificare raccolta, approvazioni, accessi e aggiornamenti.
Il Registro raccoglie identificativi e metadati di registrazione. Il passaporto e le informazioni di dettaglio restano gestiti dall’operatore responsabile o dal soggetto autorizzato, che governa gli accessi. Creazione, pubblicazione e registrazione sono passaggi distinti da verificare nel progetto NexusDpp.
Individua adesso i dati mancanti, i fornitori da coinvolgere e i processi da completare. Affronta questi passaggi su un perimetro definito, prima di estendere il lavoro all’intero catalogo.
Partiamo da un modello di batteria, un fornitore e un campione di unità reali. Concordiamo attività e criteri di verifica per ottenere:
Il pilota fornisce elementi per valutare tempi, integrazioni e organizzazione del lavoro. Supporta la preparazione alla conformità; la valutazione di conformità della batteria segue le procedure normative applicabili.
Vuoi prima vedere il percorso operativo? Prenota una demo NexusDpp per produttori e importatori.