Materiali e composizione
Qualità, lega, componenti, massa, specifiche tecniche e collegamento alla distinta base.
NexusDpp organizza identità, materiali, provenienza, contenuto riciclato, fornitori, documenti, dati ambientali e lifecycle in un modello aggiornabile con gli atti di prodotto.
La Commissione europea indica queste finestre per l'adozione degli atti settoriali ESPR. Sono date di roadmap per gli atti, non date automatiche di obbligo per le imprese: dopo l'adozione degli atti ESPR è previsto un periodo di transizione di almeno 18 mesi.
Le aziende possono già censire le fonti, assegnare responsabilità e testare identificativi e filiera senza anticipare campi che non sono ancora giuridicamente definiti.
Qualità, lega, componenti, massa, specifiche tecniche e collegamento alla distinta base.
Fornitori, siti, trasformazioni, lotti e provenienza delle informazioni dichiarate.
Dati e prove sul contenuto riciclato, recuperabilità e scenari di fine vita quando richiesti.
Certificati, rapporti, dichiarazioni e documenti collegati al dato che supportano.
Collegamento tra materiale, componente, prodotto finito e operatori della supply chain.
Identificativi, QR/NFC, API e Registro DPP separati dal contenuto del dataset.
Finché l'atto settoriale non è adottato, NexusDpp distingue chiaramente ciò che è requisito già pubblicato da ciò che è roadmap. Il pilota serve a rendere pronte fonti, ruoli e sistemi, lasciando configurabili campi e regole.

Il pilota può mappare materiale, distinta, fornitori, evidenze, identificativi e sistemi disponibili, creando una base pronta a essere aggiornata quando l'atto settoriale definirà il dataset definitivo.
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