Prima della richiesta
Identifica modello, variante, produttore del pacco e fornitore delle celle.
- Definisci chi fornisce ciascun dato e in quale formato.
- Indica documento atteso, versione e termine di risposta.
NexusDpp assegna ai fornitori i campi di loro competenza e mantiene all’importatore UE il controllo di verifiche, correzioni, approvazione, pubblicazione e registrazione.
Batterie dalla Cina e da altri Paesi extra-UE
Il primo passaggio è concordare con il produttore del pacco e i fornitori coinvolti un elenco preciso di informazioni, documenti e referenti.
Identifica modello, variante, produttore del pacco e fornitore delle celle.
Confronta schede tecniche, rapporti di prova e seriali ricevuti.
Prevedi una revisione esplicita da parte del soggetto autorizzato.
Il perimetro e le responsabilità dipendono dal prodotto e dal ruolo effettivo dell’azienda. La raccolta dei dati non sostituisce la verifica dei requisiti applicabili.
Parti da un modello e da un fornitore. Una cartella di allegati diventa utile quando ogni documento ha un riferimento, un responsabile e un controllo da superare.
Indica modello, varianti, mercato e scadenza di risposta. Chiedi fonti e revisioni, non soltanto valori copiati in un foglio.
Controlla corrispondenza tra documenti e batteria, unità di misura, identificativi e lacune. Le verifiche di conformità seguono la normativa applicabile.
Associa ogni campo a fonte e responsabile. Definisci accessi, approvazioni e modalità di aggiornamento prima di pubblicare.
La risorsa include dieci controlli, un testo da adattare per il fornitore, un esempio compilato e criteri per valutare il primo pilota.
I ruoli descritti sono una proposta organizzativa: non trasferiscono gli obblighi legali dell’importatore. Per le batterie, il riferimento specifico è l’articolo 41 del Regolamento (UE) 2023/1542.
Dal 20 luglio 2026 il Registro UE mette a disposizione interfaccia sicura e API. Quando la normativa della categoria richiede un DPP, NexusDpp può coordinare approvazione dei dati, identificativi, invio dei metadati, gestione degli errori e prova elettronica di registrazione. L’esistenza del Registro non rende però obbligatorio il DPP per ogni prodotto: il perimetro dipende dalla normativa applicabile.
Come funziona il RegistroSchede tecniche, composizione, origine, certificati e prove di conformità vengono raccolti in un processo unico, con versioni coordinate e controlli sistematici.
Per i prodotti destinati ai consumatori, l’articolo 11 del Regolamento (UE) 2023/988 stabilisce obblighi generali per l’importatore. A questi si aggiungono il Regolamento (UE) 2019/1020 sulla vigilanza del mercato e le norme specifiche applicabili alla singola categoria di prodotto.
Controllare che il fabbricante abbia adempiuto agli obblighi applicabili, che il prodotto sia identificabile e che siano disponibili documentazione, istruzioni, avvertenze e informazioni di sicurezza richieste.
Quando emergono motivi per ritenere che un prodotto sia pericoloso o non conforme, l’importatore deve sospenderne l’immissione sul mercato e attivare le misure correttive previste.
Nome o denominazione commerciale, indirizzo postale ed eventuali recapiti elettronici devono essere indicati sul prodotto, sull’imballaggio o sui documenti di accompagnamento, secondo la disciplina applicabile.
Le condizioni di deposito e trasporto sotto la responsabilità dell’importatore devono preservare sicurezza, integrità e conformità del prodotto.
L’importatore deve conservare le informazioni necessarie, gestire segnalazioni e reclami, collaborare con le autorità e rendere disponibili dati e documenti utili alla vigilanza del mercato.
Chi commercializza un prodotto con il proprio nome o marchio, oppure lo modifica in modo sostanziale, può assumere gli obblighi del fabbricante secondo l’articolo 13 del Regolamento (UE) 2023/988 e la normativa settoriale applicabile.
Il Regolamento (UE) 2023/988 affida agli Stati membri l’applicazione di sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive. Gli importi e le misure variano in base al Paese, alla categoria di prodotto e alla gravità della violazione.
Possono essere applicate sanzioni per prodotti pericolosi o non conformi, documentazione carente, informazioni mancanti, inosservanza degli obblighi di tracciabilità o mancata collaborazione con le autorità.
Le autorità possono imporre adeguamenti, sospendere la commercializzazione, vietare la messa a disposizione del prodotto e ordinare ritiro o richiamo.
Rietichettatura, nuove prove, sostituzioni, logistica inversa, contestazioni contrattuali e perdita di fiducia possono incidere più della sola sanzione.
Oltre alle conseguenze economiche, un provvedimento dell’autorità può interrompere la distribuzione e richiedere interventi rapidi su prodotti già immessi nel mercato europeo.
Il workflow distribuisce il lavoro mantenendo controllo, responsabilità e visibilità sul processo. Ogni soggetto vede soltanto ciò che deve compilare, approvare o verificare.
Il fornitore riceve un accesso dedicato e una richiesta precisa per prodotto o modello.
Campi, unità di misura, allegati richiesti, scadenze e istruzioni nella lingua del progetto.
La piattaforma segnala omissioni, formati errati, documenti scaduti o incoerenze.
L’importatore revisiona, richiede correzioni e autorizza il passaggio allo stato successivo.
Identificativo univoco e data carrier associato al prodotto, lotto o singola unità.
Versioni, variazioni documentali, richiami, assistenza e fine vita restano collegati.
Documenta screening delle controparti, destinazione finale, end-user, clausole e documenti logistici in un unico audit trail.