In sintesi
- Il termine previsto dall'art. 77(9) era il 18 agosto 2026.
- La roadmap DPP della Commissione indica ora l'atto sui Battery access rights nel Q4 2026.
- L'atto dovrà precisare quali persone hanno un interesse legittimo, quali informazioni possono consultare e in quale misura possono scaricarle, condividerle, pubblicarle o riutilizzarle.
- Per i progetti in corso conviene implementare fin da ora un modello di accesso configurabile, evitando autorizzazioni rigide codificate nel software.
Cosa stabilisce già il Regolamento
L'articolo 77 distingue più livelli di accesso. Alcune informazioni sono destinate al pubblico; altre sono riservate a organismi notificati, autorità di vigilanza del mercato e Commissione; altre ancora sono accessibili a persone fisiche o giuridiche con interesse legittimo, per finalità legate alla valutazione dello stato e del valore residuo, al riuso, repurposing, remanufacturing o riciclo e alle altre finalità previste dalla norma.
Cosa deve chiarire l'atto di esecuzione
- quali soggetti possono essere considerati portatori di un interesse legittimo;
- a quali informazioni dell'Allegato XIII possono accedere;
- in quale misura possono scaricare, condividere, pubblicare o riutilizzare tali informazioni;
- come limitare l'accesso alle informazioni commercialmente sensibili al minimo necessario.
Non trasformare una data di roadmap in un obbligo automatico
Il riferimento al Q4 2026 è una timeline indicativa della Commissione e resta soggetto alle procedure di adozione e pubblicazione. I progetti devono quindi mantenere configurabili ruoli, policy e permessi.
Cosa deve fare oggi un'architettura DPP
| Controllo | Perché serve |
|---|---|
| Accesso per ruolo e finalità | Permette di differenziare pubblico, autorità, verificatori e soggetti autorizzati. |
| Policy versionate | Consente di aggiornare le regole quando entra in vigore l'atto senza ricostruire il passaporto. |
| Audit log | Documenta chi ha consultato, modificato o autorizzato un'informazione. |
| Minimizzazione del dato | Riduce l'esposizione di informazioni commercialmente sensibili. |
| Permessi separati | Visualizzare non equivale automaticamente a scaricare, condividere o riutilizzare. |
Come lo gestisce NexusDpp
NexusDpp tratta i diritti di accesso come una policy separata dal dato. Lo stesso campo può essere presente nel passaporto ma avere condizioni di visibilità e utilizzo diverse in base al ruolo, alla finalità e alla versione normativa. Questo approccio rende possibile aggiornare le autorizzazioni senza duplicare il dataset.
Fonti ufficiali
- Regolamento (UE) 2023/1542 — articolo 77Livelli di accesso e mandato per l'atto di esecuzione.
- Commissione europea — Digital Product Passport timelineRoadmap indicativa che colloca l'atto sui diritti di accesso batterie nel Q4 2026.