Access rights · aggiornamento 27 agosto 2026

Battery Passport: le regole operative sui soggetti con interesse legittimo sono ora attese nel Q4 2026.

L'articolo 77(9) del Regolamento (UE) 2023/1542 indicava il 18 agosto 2026 per l'atto di esecuzione sui soggetti con interesse legittimo. La roadmap pubblica della Commissione colloca ora l'Implementing Act for Batteries access rights nel Q4 2026.

In sintesi

  • Il termine previsto dall'art. 77(9) era il 18 agosto 2026.
  • La roadmap DPP della Commissione indica ora l'atto sui Battery access rights nel Q4 2026.
  • L'atto dovrà precisare quali persone hanno un interesse legittimo, quali informazioni possono consultare e in quale misura possono scaricarle, condividerle, pubblicarle o riutilizzarle.
  • Per i progetti in corso conviene implementare fin da ora un modello di accesso configurabile, evitando autorizzazioni rigide codificate nel software.

Cosa stabilisce già il Regolamento

L'articolo 77 distingue più livelli di accesso. Alcune informazioni sono destinate al pubblico; altre sono riservate a organismi notificati, autorità di vigilanza del mercato e Commissione; altre ancora sono accessibili a persone fisiche o giuridiche con interesse legittimo, per finalità legate alla valutazione dello stato e del valore residuo, al riuso, repurposing, remanufacturing o riciclo e alle altre finalità previste dalla norma.

Cosa deve chiarire l'atto di esecuzione

  • quali soggetti possono essere considerati portatori di un interesse legittimo;
  • a quali informazioni dell'Allegato XIII possono accedere;
  • in quale misura possono scaricare, condividere, pubblicare o riutilizzare tali informazioni;
  • come limitare l'accesso alle informazioni commercialmente sensibili al minimo necessario.

Non trasformare una data di roadmap in un obbligo automatico

Il riferimento al Q4 2026 è una timeline indicativa della Commissione e resta soggetto alle procedure di adozione e pubblicazione. I progetti devono quindi mantenere configurabili ruoli, policy e permessi.

Cosa deve fare oggi un'architettura DPP

ControlloPerché serve
Accesso per ruolo e finalitàPermette di differenziare pubblico, autorità, verificatori e soggetti autorizzati.
Policy versionateConsente di aggiornare le regole quando entra in vigore l'atto senza ricostruire il passaporto.
Audit logDocumenta chi ha consultato, modificato o autorizzato un'informazione.
Minimizzazione del datoRiduce l'esposizione di informazioni commercialmente sensibili.
Permessi separatiVisualizzare non equivale automaticamente a scaricare, condividere o riutilizzare.

Come lo gestisce NexusDpp

NexusDpp tratta i diritti di accesso come una policy separata dal dato. Lo stesso campo può essere presente nel passaporto ma avere condizioni di visibilità e utilizzo diverse in base al ruolo, alla finalità e alla versione normativa. Questo approccio rende possibile aggiornare le autorizzazioni senza duplicare il dataset.

Fonti ufficiali

La risposta NexusDpp

Permessi aggiornabili senza duplicare il passaporto.

Ruoli, finalità, capacità di visualizzazione, download e riuso vengono trattati come policy versionabili, pronte a recepire l'atto di esecuzione quando sarà adottato.