Tessile · Moda · Pelletteria

Passaporto Digitale di Prodotto per il Settore Tessile e Moda

Il saper fare. Ora, documentato. Organizza materiali, fornitori ed evidenze per preparare il DPP tessile. Definisci gli accessi riservati e verifica il collegamento con i sistemi aziendali in un progetto pilota.

DPP tessile: stato della normativa e preparazione

Il tessile-abbigliamento è prioritario nel piano ESPR. La Commissione europea indica il quarto trimestre 2027 per l’adozione prevista dell’atto delegato: non è una data generale di applicazione del DPP. Requisiti, prodotti interessati e tempi effettivi vanno verificati negli atti applicabili. Nel frattempo, il pilota può organizzare fonti, responsabilità, identificativi e raccolta dei dati.

Fonte: Commissione europea — tessile e abbigliamento

Informazioni di prodotto

Dal materiale all’esperienza post-vendita.

Il DPP tessile può riunire dati tecnici, origine, prove e contenuti utili al consumatore, mantenendo distinti i livelli pubblici e riservati.

Materiali e composizione

Fibre, componenti, accessori, percentuali e caratteristiche organizzati in modo strutturato.

Fornitori e processi

Origine, trasformazioni, siti e soggetti della filiera collegati alle relative evidenze.

Certificazioni e prove

Documenti, dichiarazioni e rapporti associati al prodotto, al materiale o al fornitore.

Autenticità e tutela del brand

Identità digitale, cronologia ed eventi utili a riconoscere anomalie e copie.

Informazioni per l’utente

Origine, cura, manutenzione, storytelling e servizi accessibili da smartphone.

Riuso e fine vita

Indicazioni per riparazione, riutilizzo, raccolta, riciclo e valorizzazione dei materiali.

Dati, fonti e responsabilità

Quali dati preparare per il passaporto tessile

Parti da un articolo o da una famiglia di prodotti. Per ogni informazione individua il sistema sorgente, l’evidenza e chi deve verificarla. La tabella è un modello di preparazione del progetto; non sostituisce il futuro elenco normativo della categoria.

Esempio di mappatura per un progetto pilota tessile
InformazioneFonte da individuareVerifica nel pilota
Articolo, variante e lottoAnagrafica ERP o PLMCollegamento univoco tra identificativo e prodotto.
Materiali e composizioneDistinta, scheda tecnica ed evidenze del fornitoreUnità, versioni e coerenza tra dichiarazioni.
Fornitori, siti e lavorazioniAnagrafiche di filiera e documenti di processoDistinguere sede legale, sito produttivo e lavorazione.
Certificazioni e rapportiDocumento originale e relativo perimetroValidità, prodotto interessato, fonte e revisione.
Accessi e aggiornamentiMatrice dei ruoli e procedura aziendaleChi approva, chi consulta e chi aggiorna ogni informazione.

Il modello contiene esempi fittizi e si apre anche in Excel. Puoi compilarlo localmente senza inviare dati industriali a NexusDpp. Non è una certificazione di conformità.

Schermata del passaporto dimostrativo NexusDPP per la pelletteria, con identificativi e QR
Filiera internazionale

Raccogliere dati senza esporre tutto a tutti.

Fornitori e laboratori possono contribuire su campi specifici. Il brand o l’importatore governa le approvazioni e gli accessi, rispettando le informazioni e i diritti di consultazione previsti dagli atti applicabili.

  • Richieste guidate a fornitori e terzisti.
  • Scadenze, versioni e documenti sempre collegati.
  • Accessi separati per dati pubblici, riservati e confidenziali.
  • QR o NFC integrabili nel prodotto, packaging o etichetta.
Come proteggiamo i dati
Distretti e filiere transfrontaliere

Dai terzisti italiani ai fornitori extra-UE

Il progetto parte dal percorso del prodotto, dalle trasformazioni e dai soggetti che possiedono le informazioni. La localizzazione del fornitore aiuta a organizzare lingua, responsabilità e flussi dei dati.

Lotti e lavorazioni nel distretto di Prato

Per una filiera con più terzisti, collega il lotto alle trasformazioni e alle evidenze disponibili. Mantieni distinta l’origine del materiale dall’ubicazione dell’ultima lavorazione.

Varianti e documenti nella filiera di Biella

Per una famiglia di tessuti, definisci quali informazioni sono condivise e quali dipendono da variante o lotto. Associa ciascun documento al suo effettivo perimetro.

Forniture da Turchia, Nord Africa e Asia

Concorda campi, unità, lingua delle istruzioni e documenti da restituire. Conserva l’originale dell’evidenza e individua il responsabile della verifica; valuta i trasferimenti di dati secondo il caso concreto.

La sede extra-UE non dimostra una non conformità. L’applicabilità dipende dal prodotto, dal ruolo economico e dal mercato; le regole sui trasferimenti dipendono anche dalla natura dei dati.

Approfondisci il rapporto tra importatore UE e fornitori extra-UE

Sistemi aziendali

Integrare ERP, PLM e dati di filiera

Il pilota deve stabilire quali informazioni riutilizzare e quali raccogliere. La disponibilità di API non dimostra, da sola, l’esistenza di un connettore già collaudato per SAP, Oracle o altri sistemi.

01 · Mappa i sistemi sorgente

Individua dove risiedono anagrafiche, distinte e documenti, e quale sistema governa ciascun dato.

02 · Definisci lo scambio

Concorda mapping, identificativi, formati e modalità di acquisizione. Se si usano API o JSON, verifica errori, autorizzazioni e versioni.

03 · Prova un aggiornamento

Modifica un dato del campione, controlla l’approvazione e verifica che l’aggiornamento riguardi il prodotto corretto.

Perimetro, disponibilità e costi delle integrazioni vengono concordati nel progetto. I controlli di sicurezza vanno verificati nello stato effettivo del servizio. Consulta il Trust Center.

Valore per il brand

Il DPP non è soltanto compliance.

Una base informativa affidabile può sostenere trasparenza, autenticità, servizio post-vendita, reputazione e relazione con l’utilizzatore.

Anticontraffazione

Identità ed eventi rendono più semplice individuare anomalie e duplicazioni.

Trust layer

Esperienza digitale

Contenuti e servizi utili accessibili direttamente dallo smartphone.

Vista utente
FAQ

Le domande da chiarire prima di avviare il DPP tessile

Esiste già una data definitiva per il DPP tessile?

La Commissione indica il quarto trimestre 2027 per l’adozione prevista dell’atto delegato tessile. Questa previsione non coincide con una data generale di applicazione. Perimetro, requisiti e tempi vanno verificati negli atti applicabili.

Quali dati servono per iniziare un progetto pilota?

Un articolo o una famiglia di prodotti, materiali e componenti, fornitori coinvolti e documenti disponibili. Il modello scaricabile aiuta a identificare fonte, responsabile e verifica da eseguire; non è un elenco definitivo di obblighi.

Devo rendere pubblica tutta la distinta base?

La matrice di accesso deve distinguere informazioni pubbliche, riservate e accessibili ai soggetti autorizzati secondo la normativa applicabile. Nel pilota si verifica quali campi ogni ruolo può vedere e aggiornare.

I fornitori extra-UE devono avere un ERP?

Il progetto può partire da file e documenti disponibili, con una modalità di raccolta concordata. Vanno definiti identificativi, unità, responsabilità e controlli prima di prevedere integrazioni automatiche.

NexusDpp dispone di un connettore SAP o Oracle già pronto?

La compatibilità e la disponibilità del connettore devono essere verificate per sistema, versione e perimetro. Nel pilota si documentano mapping, modalità di scambio e prova di aggiornamento prima di assumere un’integrazione operativa.

Il QR code dimostra la conformità del prodotto?

Il QR code consente di aprire il passaporto. La conformità richiede anche dati attendibili, evidenze e rispetto dei requisiti applicabili: un collegamento funzionante non costituisce da solo una valutazione di conformità.

Come si valuta il risultato del pilota tessile?

Con un perimetro concordato: mappa dei dati e delle lacune, responsabilità, viste per ruolo, prova di aggiornamento ed esportazione del campione. Il risultato supporta la preparazione e non sostituisce le valutazioni normative applicabili.

Progetto pilota

Un articolo, due fornitori, un percorso verificabile.

Definiamo un perimetro iniziale e i criteri di accettazione prima di estendere il lavoro all’intero catalogo. Nel progetto pilota concordiamo attività, tempi e costi.

  • Mappa dei dati disponibili, delle evidenze e delle informazioni da integrare.
  • Responsabilità di raccolta, controllo, approvazione e aggiornamento.
  • Dimostrazione delle viste pubbliche e degli accessi riservati del campione.
  • Prova di aggiornamento ed esportazione dei dati concordati.