Carbon Footprint
Raccolta dei dati di attività, fattori di emissione, calcolo delle emissioni associate al prodotto e gestione delle versioni del risultato.
NexusDPP può integrare microservizi specializzati per calcolare, raccogliere e aggiornare dati ambientali e tecnici, collegandoli al passaporto digitale del prodotto.
Ogni modulo opera su un perimetro preciso e restituisce dati strutturati che possono alimentare il DPP, i controlli interni e la documentazione aziendale.
Raccolta dei dati di attività, fattori di emissione, calcolo delle emissioni associate al prodotto e gestione delle versioni del risultato.
Organizzazione dei dati necessari alla Life Cycle Assessment, definizione dei confini dello studio, scenari e indicatori ambientali.
Acquisizione dei dati tecnici della batteria, come stato di carica, stato di salute, cicli, temperature, allarmi ed eventi di utilizzo.
Il microservizio Carbon Footprint può raccogliere consumi, materiali, trasporti, processi produttivi e dati dei fornitori, mantenendo il collegamento con le fonti utilizzate e con la versione del prodotto.

NexusDPP può organizzare inventario, scenari e risultati dell’analisi di ciclo di vita, facilitando il lavoro tra azienda, consulenti ambientali, laboratori e verificatori.
Definizione del prodotto, unità funzionale, fasi del ciclo di vita e scenari di riferimento.
Materiali, energia, processi, trasporti, uso, manutenzione, fine vita e dati dei partner coinvolti.
Origine del dato, periodo di riferimento, metodo di raccolta, livello di affidabilità e documenti collegati.
Indicatori ambientali, confronti tra alternative e versioni aggiornate quando cambiano prodotto o filiera.
Pubblicazione selettiva dei risultati e accesso controllato alle evidenze complete.
Per batterie e sistemi di accumulo, NexusDPP può collegare i dati provenienti dal BMS all’identità digitale della batteria, mantenendo separati dati pubblici, dati tecnici e informazioni riservate.
«Il DPP può unire dati statici di prodotto e dati dinamici di utilizzo, mantenendo regole di accesso diverse per cliente, assistenza, produttore e verificatore.»
Modello operativo NexusDPPL’azienda può partire da un singolo modulo e aggiungere nuove funzioni quando aumentano i dati disponibili o cambiano gli obiettivi del progetto.
Definizione del perimetro, dei dati richiesti, dei ruoli, delle frequenze di aggiornamento e dei risultati attesi.
Collegamento con gestionali, file strutturati, strumenti di calcolo, sistemi IoT, BMS e fonti documentali.
Controlli di completezza, approvazioni, versioni, tracciabilità delle modifiche e accessi per ruolo.
Dataset, documenti, fattori, report e allegati restano collegati al risultato prodotto dal microservizio.
I risultati possono essere ricalcolati quando cambiano materiali, fornitori, processi, utilizzo o stato tecnico.
Il passaporto mostra all’utente autorizzato soltanto le informazioni previste dalla configurazione del progetto.
Carbon Footprint, LCA e BMS possono essere adottati separatamente oppure combinati, creando una base dati progressiva per sostenibilità, conformità, assistenza e gestione del ciclo di vita.
Selezione del microservizio prioritario e mappatura delle fonti dati disponibili.
Configurazione del modello dati, raccolta delle evidenze e prima elaborazione.
Validazione interna, eventuale revisione specialistica e collegamento al DPP.
Automazione degli aggiornamenti e attivazione di ulteriori microservizi.