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Pianificazione DPP · budget e preventivo

Quanto costa un progetto di Passaporto Digitale di Prodotto?

Il costo dipende dal perimetro: prodotti, qualità dei dati, fornitori, integrazioni e attività da mantenere nel tempo. Questa guida ti aiuta a confrontare le offerte su basi omogenee.

NexusDpp S.r.l. · Aggiornata il

Tecnici al lavoro su un progetto industriale

Tre perimetri da confrontare

DPP: avviamento, gestione e servizi aggiuntivi.

Usa questi scenari per discutere il preventivo. Per ciascuno chiedi attività iniziali, costi ricorrenti, componenti a consumo e risultati da collaudare.

Pilota su un modello

Esempio: un modello, 20 unità e un fornitore.

  • Avviamento: mappatura dei dati, ruoli e campione iniziale.
  • Gestione: accessi, conservazione e aggiornamenti concordati.
  • Da verificare: seriali, documenti e passaporto di ogni unità.

Catalogo e più fornitori

Esempio: otto modelli, più stabilimenti e aggiornamenti periodici.

  • Avviamento: modelli riutilizzabili e richieste alla filiera.
  • Gestione: volumi, utenti, spazio e assistenza.
  • Da verificare: versioni, dati mancanti e responsabilità.

Flussi collegati ai sistemi

Esempio: scambio dati con ERP e, dove disponibile, BMS.

  • Avviamento: analisi interfacce, integrazione e collaudo.
  • Gestione: monitoraggio dei flussi e manutenzione dei collegamenti.
  • Da verificare: errori, duplicati, aggiornamenti ed esportazione.

Scenari illustrativi. Importi, soglie, assistenza, supporti QR/NFC e servizi di terzi vengono esplicitati nell’offerta; il numero di passaporti da solo non determina il costo totale.

Partire dal perimetro del progetto.

Per confrontare due offerte DPP occorre sapere che cosa includono. Un’attività di configurazione iniziale, una licenza software e la gestione continuativa dei dati sono componenti diverse. Un prezzo per passaporto, da solo, non descrive l’intero progetto.

NexusDpp definisce il preventivo dopo aver raccolto le esigenze del caso concreto. Questa pagina non presenta un listino standard: chiarisce le voci da discutere, così l’azienda può preparare le informazioni utili e riconoscere le attività comprese nell’offerta.

Le sette voci da chiarire.

VoceChe cosa cambia il perimetroDomanda da porre
Analisi e configurazioneSettori, ruoli, dataset e workflow di approvazione.Quali processi saranno configurati e collaudati?
Preparazione dei datiFile disponibili, campi mancanti e qualità delle evidenze.Chi pulisce, completa e approva le informazioni?
FornitoriNumero di soggetti, lingue e richieste da gestire.Il supporto alla raccolta è incluso?
IntegrazioniERP, PLM, BMS, API e sistemi da mantenere collegati.Import iniziale e connettori continuativi sono distinti?
Utilizzo della piattaformaVolumi, utenti, spazio e condizioni del servizio.Quali soglie e servizi copre il canone?
QR, NFC e servizi esterniSupporti fisici e servizi di terzi previsti dal progetto.Quali costi sono inclusi, separati o a consumo?
Gestione nel tempoAggiornamenti, assistenza, revisioni ed esportazione.Chi interviene e con quali livelli di servizio?

Per eventuali servizi fiduciari, verifiche esterne o registrazioni tramite servizi di terzi, chiedi che l’offerta distingua le prestazioni effettivamente richieste, il soggetto che le eroga e le relative condizioni. Non tutte le configurazioni richiedono lo stesso insieme di servizi.

Modelli, lotti e unità non misurano lo stesso lavoro.

Il numero di modelli descrive quante configurazioni di prodotto devono essere organizzate. Il numero di unità descrive invece quante identità individuali e quanti eventi possono essere gestiti. Il numero di fornitori indica il lavoro di raccolta e coordinamento della filiera.

Due aziende con lo stesso numero di prodotti venduti possono quindi richiedere progetti diversi: una può disporre di dati già strutturati e di un unico sistema sorgente; l’altra può lavorare con documenti eterogenei e numerosi fornitori. Per un preventivo utile, presenta separatamente questi elementi.

Una richiesta di offerta chiara.

«Abbiamo 10 modelli, produciamo 5.000 unità l’anno, lavoriamo con 8 fornitori e disponiamo di un ERP. Vogliamo partire da un modello e verificare l’importazione dei seriali prima di estendere il servizio». È un esempio di perimetro, non una tariffa o un impegno commerciale.

Che cosa preparare per ricevere un preventivo.

  1. Settore, categoria dei prodotti e ruolo dell’azienda nella filiera.
  2. Numero di modelli e volumi annui, distinguendo il pilota dall’estensione.
  3. Un esempio dei dati disponibili: esportazione ERP, scheda tecnica e documento del fornitore.
  4. Elenco dei sistemi da collegare e referenti tecnici.
  5. Ruoli di accesso, lingue e responsabilità di approvazione.
  6. Modalità di applicazione dei QR o NFC e volumi dei supporti fisici, se richiesti.
  7. Data obiettivo, supporto atteso e criteri per accettare il risultato.

Durante il confronto iniziale si può partire da un elenco dei documenti disponibili. I dati riservati necessari al progetto vanno poi condivisi con canali e autorizzazioni concordati.

Come confrontare due offerte.

Chiedi un riepilogo che separi attività iniziali, servizi ricorrenti e componenti a consumo. Confronta anche la disponibilità delle esportazioni, la portabilità degli identificativi, il supporto alle revisioni e ciò che succede alla cessazione del servizio.

Per ogni voce, indica un risultato verificabile: per esempio importare un insieme di seriali senza duplicati, gestire un’approvazione, mantenere separati gli accessi o esportare il dataset del pilota. Questa impostazione rende il preventivo collegato al lavoro da svolgere.

Il progetto pilota NexusDpp permette di definire un primo perimetro; la pagina della piattaforma descrive l’architettura e i collegamenti con i sistemi aziendali.

Domande frequenti sui costi DPP.

Esiste un prezzo unico per ogni passaporto?

Un’offerta può prevedere una componente legata ai volumi, ma occorre chiarire configurazione, dati, integrazioni e assistenza. Il preventivo NexusDpp viene definito sul perimetro richiesto.

Devo sostituire il mio ERP?

Il progetto può prevedere lo scambio di dati con i sistemi esistenti. La fattibilità e il lavoro necessario dipendono dalle interfacce e dalla qualità dei dati disponibili.

Posso partire da un solo modello?

È possibile proporre un pilota limitato e concordarne le attività. Volumi, obiettivi e condizioni dell’eventuale estensione vanno indicati separatamente.