Filiera e conformità commerciale

Lavoro forzato: preparare le evidenze della filiera

La tracciabilità diventa utile quando permette di risalire da un prodotto alle informazioni che lo sostengono. Il collegamento con NexusDpp è un processo per raccogliere, collegare e riesaminare evidenze di filiera, non un bollino di assenza di rischio.

Redazione NexusDpp

Il punto normativo

La novità e il suo perimetro

Il Regolamento (UE) 2024/3015 si applicherà dal 14 dicembre 2027. Riguarda prodotti realizzati con lavoro forzato, sia nell'UE sia importati, e la loro esportazione. La Commissione ha lanciato portale unico e strumenti di preparazione il 30 giugno 2026. [1] [2]

Indice della guida

Nessun obbligo generale di creare un nuovo DPP

Il regolamento non introduce, da solo, un obbligo generalizzato di passaporto digitale né nuovi obblighi uniformi di audit o rendicontazione per ogni impresa. La disciplina prevede un approccio basato sul rischio e verifiche delle autorità. Il possesso di una dichiarazione del fornitore non equivale a una garanzia assoluta. [2] [3]

Risalire dal prodotto ai soggetti e ai documenti

Proponiamo un percorso che colleghi modello o lotto ai fornitori e alle fasi note della produzione. Per ogni collegamento è utile distinguere una fonte verificata, una dichiarazione ricevuta e un'informazione ancora mancante.

Un vuoto informativo non dovrebbe essere presentato come un risultato positivo. Il responsabile del processo deve poter decidere quali approfondimenti richiedere e conservare la motivazione della decisione.

Tenere separati i diversi controlli della filiera

Origine doganale, sanzioni commerciali, composizione del prodotto e condizioni di produzione rispondono a domande diverse. Il progetto può riutilizzare anagrafiche e documenti pertinenti, senza attribuire a un controllo un significato che non ha.

Le segnalazioni sensibili richiedono accessi limitati e un percorso di gestione definito. Non proponiamo punteggi automatici su persone o paesi, né pubblicazione di accuse non verificate.

La risposta NexusDpp

Una struttura trasversale. Un profilo dedicato.

NexusDpp è progettata per collegare identità di prodotto, dati, documenti, responsabilità e accessi. La preparazione parte da questa base: il percorso qui proposto traduce il tema normativo in una configurazione di progetto da verificare sul prodotto e sull'organizzazione del cliente. Architettura della piattaforma.

  1. Collegare la filiera

    Associare prodotti o lotti ai fornitori e ai passaggi documentati.

  2. Chiedere evidenze pertinenti

    Definire richieste proporzionate con chi gestisce gli approfondimenti di filiera.

  3. Distinguere stati e limiti

    Separare documenti ricevuti, informazioni controllate e verifiche ancora da svolgere.

  4. Conservare le decisioni

    Registrare responsabile, motivazione e azione concordata per ogni revisione.

Esempio di configurazione / illustrativo

Dal requisito al lavoro quotidiano

Se cambia un subfornitore rilevante, proponiamo una revisione delle informazioni collegate ai lotti interessati. Una dichiarazione precedente non viene automaticamente estesa alla nuova filiera. L'eventuale decisione commerciale resta affidata ai responsabili competenti.

Cosa va configurato e validato

NexusDpp può organizzare evidenze e responsabilità nel perimetro concordato. Non certifica l'assenza di lavoro forzato e non sostituisce indagini, valutazioni specialistiche o decisioni delle autorità. Questa funzione va distinta dai controlli su sanzioni e origine.

Funzionalità disponibili, integrazioni e prove di accettazione vanno precisate nel perimetro del servizio concordato. Una pagina informativa non è una certificazione di conformità. Stato e trasparenza del progetto.

Fonti ufficiali e metodo editoriale

Verifica editoriale: 26 settembre 2026. I riferimenti normativi sono distinti dalle proposte organizzative NexusDpp. Consultare sempre il testo applicabile e gli eventuali aggiornamenti successivi.

  1. EUR-Lex / Regolamento (UE) 2024/3015

    Oggetto del divieto e articolo 39 sul calendario.

  2. Commissione europea / Forced Labour Regulation

    Portale unico, strumenti di preparazione e calendario applicativo.

  3. Commissione europea / Ambito e funzionamento

    Ambito dei prodotti e delle imprese; distinzione dagli obblighi generali di audit e rendicontazione.

Informazione generale, non parere legale sul singolo prodotto. Requisiti, deroghe, transizioni e responsabilità dipendono dal caso concreto.