Proposte tecniche JRC: non sono un regolamento adottato.
Due percorsi, due rapporti
Il Joint Research Centre ha pubblicato il 26 ottobre un rapporto sulla preparazione per il riutilizzo e la rifabbricazione di rifiuti tessili, prodotti correlati e calzature. Il rapporto del 27 ottobre riguarda invece il riciclo dei rifiuti tessili, con processi meccanici, termomeccanici, fisici e chimici. Entrambi formulano proposte per criteri europei di cessazione della qualifica di rifiuto: la pubblicazione degli studi non equivale all’adozione di tali criteri.
Quali informazioni contano
Le proposte considerano materiali in ingresso, trattamenti, qualità del prodotto ottenuto, sistemi di garanzia della qualità e informazioni da fornire. La finalità è ridurre la frammentazione delle condizioni di recupero nella filiera europea.
Come preparare la filiera
Per selezionatori, riciclatori e aziende che acquistano materiali recuperati, una preparazione utile consiste nel collegare ogni lotto ai fornitori, ai processi e alle evidenze di qualità. È un’indicazione operativa di NexusDPP: non costituisce una nuova prescrizione del JRC. Conviene conservare separatamente dichiarazioni, prove e riferimenti normativi, evitando di presentare una proposta come certificazione o conformità acquisita.
Il rapporto con il passaporto digitale
La tracciabilità può organizzare queste informazioni, ma un DPP non sostituisce la valutazione giuridica della cessazione della qualifica di rifiuto. I due studi non introducono da soli un obbligo generale di passaporto digitale per tessili o calzature.
Fonti ufficiali
Verificato sulle fonti ufficiali il 29 ottobre 2026. Le indicazioni operative sono analisi editoriali, da distinguere dallo stato giuridico della fonte.