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Passaporto batterie: la Commissione consulta sui diritti di accesso ai dati riservati

Pubblicata il 19 ottobre 2026 la bozza di regolamento sui soggetti con interesse legittimo ad accedere ai dati del Battery Passport. Osservazioni fino al 16 novembre: le nuove regole non sono ancora definitive.

Pacco batteria automotive al litio aperto, con celle e morsetti visibili
Stato giuridico: consultazione, non norma in vigore: Il testo pubblicato il 19 ottobre è una proposta tecnica. Non utilizzare le categorie di accesso della bozza come se fossero già obbligatorie: vanno riesaminate alla pubblicazione del regolamento definitivo sulla Gazzetta ufficiale dell’UE.
Pubblicazione della bozza
19 ottobre 2026
Fine consultazione
16 novembre 2026
Adozione prevista
4° trimestre 2026

La consultazione aperta il 19 ottobre 2026

La Commissione europea ha pubblicato il 19 ottobre 2026 una bozza di regolamento di esecuzione, identificata come Ares(2026)9814179, sui diritti di accesso e sull’uso di alcune informazioni non pubbliche del passaporto digitale delle batterie. La consultazione è aperta fino al 16 novembre 2026 (mezzanotte, ora di Bruxelles); la Commissione prevede l’adozione nel quarto trimestre 2026. La proposta è in preparazione: non è un regolamento già adottato o in vigore. [1]

Perché è una novità importante per il Battery Passport

L’articolo 77 del regolamento (UE) 2023/1542 distingue le informazioni pubbliche da quelle riservate alle autorità e da quelle accessibili alle persone con un interesse legittimo. I punti 2 e 4 dell’allegato XIII includono informazioni tecniche sul modello e dati della singola batteria, come stato di salute, stato nel ciclo di vita e dati risultanti dall’utilizzo. La bozza intende precisare chi possa ricevere informazioni riservate e a quali condizioni; le singole autorizzazioni definitive dipenderanno dal testo adottato. [1, 2]

Operatori interessati e controllo degli accessi

Il processo riguarda la gestione dell’accesso ai dati da parte di soggetti con un uso legittimo, in particolare nelle attività di riparazione, rigenerazione, riutilizzo, seconda vita e riciclo e, per dati pertinenti, degli acquirenti o soggetti che agiscono per loro conto. I dati non sono resi pubblici indistintamente. Per un fornitore di DPP la conseguenza pratica è progettare una matrice autorizzativa per ruolo, finalità e insieme di dati, con verifica dell’identità, tracciamento delle consultazioni e possibilità di aggiornare i permessi quando il testo sarà definitivo. Questo è un indirizzo progettuale, non l’attestazione che le autorizzazioni ipotizzate siano già vincolanti. [1, 2]

La scadenza del passaporto non cambia

Il 18 febbraio 2027 resta la data prevista dall’articolo 77(1) per il passaporto delle batterie LMT (mezzi di trasporto leggeri, incluse le categorie pertinenti per e-bike), delle batterie industriali con capacità superiore a 2 kWh e delle batterie per veicoli elettrici immesse sul mercato o messe in servizio. La consultazione sui diritti di accesso non sposta da sola questa data e non trasforma una bozza in un obbligo ulteriore già applicabile. [2]

Che cosa preparare oggi in NexusDPP

Per i produttori e importatori che raccolgono dati da fornitori extra-UE è utile separare informazioni pubbliche, dati per autorità e verificatori, e dati con interesse legittimo; associare a ogni elemento il soggetto responsabile e un livello di accesso; predisporre il collegamento tra dati del modello e numero di serie; organizzare audit degli accessi, conservazione e riservatezza commerciale. La piattaforma dovrebbe permettere di aggiornare i diritti senza riscrivere ogni passaporto dopo l’adozione della disciplina definitiva. [1, 2]

Fonti ufficiali

  1. Leggi la fonte ufficiale — Commissione europea: consultazione e bozza
  2. Leggi la fonte ufficiale — EUR-Lex: regolamento (UE) 2023/1542, artt. 77–78 e allegato XIII

Verificato sulle fonti ufficiali il 23 ottobre 2026. Il testo in consultazione può cambiare: verificare l’atto adottato prima di implementare diritti come requisiti vincolanti.